Melone o anguria? La nutrizionista svela chi vince la sfida dell’estate

Quando le temperature salgono e l’afa si fa sentire, nulla è più invitante di una fetta di frutta fresca: ma tra melone e anguria, chi si aggiudica il titolo di frutto regina dell’estate?

Con l’arrivo dell’estate, il desiderio di freschezza si fa sentire anche a tavola. E quale alleata migliore della frutta per affrontare il caldo torrido? Tra le protagoniste indiscusse delle tavole estive, due regine si contendono il titolo di preferita: melone o anguria? Un duello dolce, succoso e decisamente salutare. Ma a livello nutrizionale, chi ha la meglio? Per rispondere, abbiamo chiesto il parere dell’esperta, la nutrizionista Rita Amore, che ha recentemente affrontato il tema in un video diventato virale sui social. Scopriamo insieme pregi, curiosità e benefici di questi due frutti amatissimi.

Il melone, con le sue 34 kcal ogni 100 grammi, è un vero concentrato di benessere. Ricco di vitamina C, vitamina A e potassio, rappresenta un ottimo alleato per combattere la disidratazione, mantenere la pelle luminosa e sostenere la salute cardiovascolare. La presenza di betacarotene, precursore della vitamina A, lo rende anche un buon supporto per la vista e per rafforzare il sistema immunitario.

Melone e anguria a confronto: due frutti, mille benefici

Un altro punto a favore del melone? La sua azione remineralizzante, ideale per chi ha bisogno di reintegrare sali minerali dopo una giornata di sole o un’attività fisica intensa. Il potassio, in particolare, contribuisce al corretto funzionamento muscolare e al controllo della pressione arteriosa. Sul fronte del gusto, il melone conquista con il suo sapore dolce, aromatico e la sua consistenza morbida, che lo rende perfetto per essere gustato da solo o in abbinamento a piatti salati, come il classico prosciutto crudo o insalate creative. L’anguria, invece, è la regina della leggerezza: solo 30 kcal per 100 grammi e oltre il 90% di acqua. Questo la rende particolarmente indicata per idratarsi e rinfrescarsi nelle giornate più calde. Ma non lasciatevi ingannare dalla sua apparente semplicità: sotto la buccia si nasconde un vero scrigno di nutrienti.

Anguria
Anguria

L’anguria è una buona fonte di vitamina C, importante per il sistema immunitario e per la produzione di collagene, ma contiene anche licopene, un potente antiossidante che aiuta a contrastare i radicali liberi e a proteggere la pelle dai danni del sole. Non a caso, è spesso consigliata per preservare la bellezza della cute durante l’estate. Un altro ingrediente segreto? La citrullina, un aminoacido naturale che ha effetti vasodilatatori, utili a migliorare la circolazione e a regolare la pressione sanguigna. La citrullina, inoltre, è apprezzata dagli sportivi per il suo ruolo nel favorire il recupero muscolare post allenamento. Non sorprende che l’anguria venga spesso consumata anche dopo l’attività fisica.

La scelta dell’estate: gusto, benessere e versatilità

La sfida tra melone e anguria, a conti fatti, non ha un vincitore assoluto. Entrambi i frutti offrono vantaggi specifici, e la loro scelta può variare in base alle esigenze personali, al momento della giornata e anche all’attività fisica svolta. Se cerchi energia e nutrienti concentrati, il melone può essere la scelta ideale: ricco, dolce, rinfrescante e con una discreta quantità di zuccheri naturali che lo rendono perfetto come spuntino o colazione estiva. Ottimo anche per chi vuole mantenere la pelle luminosa e supportare l’idratazione senza rinunciare al gusto. L’anguria, d’altro canto, è imbattibile quando si tratta di dissetare e rinfrescare. È ideale per reintegrare liquidi, per contrastare la ritenzione idrica e per dare sollievo dopo l’esposizione al sole. Grazie al suo contenuto di citrullina e licopene, è anche una preziosa alleata del benessere vascolare e della pelle.

Un’idea originale? Usarli insieme! In una macedonia fresca o in frullati colorati, melone e anguria possono convivere alla perfezione, creando un mix di gusto e salute. Per un tocco gourmet, provali in una tartare di frutta con foglioline di menta, un filo di lime e qualche seme di chia: un dessert light e scenografico, ideale anche per stupire gli ospiti. Per chi ama la cucina creativa, il melone può diventare ingrediente protagonista in insalate estive con rucola, feta e noci, mentre l’anguria è perfetta da grigliare a fette spesse, per un contrasto sorprendente tra dolcezza e affumicato.

Dunque, melone o anguria? La risposta migliore è: entrambi, purché siano freschi, di stagione e consumati con piacere. Perché, in fondo, l’estate è il momento perfetto per godersi la frutta in tutte le sue forme, e lasciare che gusto e benessere vadano a braccetto. E tu, da che parte stai?

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