GPS sostegno 2026/28, dal 15 giugno al 2 luglio si sostituisce il titolo estero con il TFA italiano: come fare
Una finestra di diciotto giorni per cambiare definitivamente la propria posizione in graduatoria. Da lunedi' 15 giugno 2026, alle ore 9.00, e fino alle 23.59 di giovedi' 2 luglio 2026, i docenti inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze 2026/28 possono presentare l'istanza telematica di scioglimento della riserva. Tra le novita' piu' attese, quella che riguarda migliaia di insegnanti specializzati sul sostegno con titolo estero: chi nel frattempo ha conseguito il TFA italiano puo' sostituirlo a quello straniero, azzerando la riserva e passando a pieno titolo in prima fascia.
Il punto piu' delicato riguarda i docenti che si erano iscritti alle GPS sostegno con un titolo conseguito all'estero non ancora riconosciuto dal CIMEA, il Centro di Informazione sulla Mobilita' e le Equivalenze Accademiche. Molti di loro, parallelamente, hanno scelto di iscriversi al TFA in Italia e stanno completando i percorsi indetti dagli atenei o quelli Indire dedicati al sostegno. Se il titolo italiano viene conseguito entro il 30 giugno 2026, e' possibile usarlo per cancellare la riserva legata al titolo estero, ottenendo l'inserimento definitivo in prima fascia.
Si tratta di una possibilita' importante perche' chi resta con il solo titolo estero in attesa di riconoscimento rimane in una zona grigia: la posizione in graduatoria esiste ma e' subordinata a un eventuale via libera futuro, con il rischio concreto di esclusioni e contenziosi. Non a caso, nelle settimane scorse, il TAR Lazio e' intervenuto piu' volte sospendendo provvedimenti di esclusione e ordinando il reinserimento con riserva di chi era stato escluso per mancata allegazione o ritardi documentali.
L'Avviso del Ministero dell'Istruzione e del Merito chiarisce che la procedura e' riservata esclusivamente a chi, al momento della domanda di aggiornamento GPS 2026/28 chiusa il 16 marzo 2026, si trovava in una di queste due condizioni.
Riserva per conseguimento del titolo. Riguarda gli aspiranti che hanno chiesto l'inserimento con riserva perche' in attesa di conseguire, entro il 30 giugno 2026, uno tra: titolo di abilitazione all'insegnamento, titolo di specializzazione sul sostegno, titoli di specializzazione didattica differenziata (Montessori, Agazzi, Pizzigoni e metodologie analoghe previste dall'ordinanza), nonche' i titoli relativi agli istituti per ciechi e sordi previsti dall'articolo 67 del CCNL.
Riserva per maturazione del servizio. Riguarda chi, alla data del 16 marzo 2026, era titolare di un contratto in essere e aveva chiesto la valutazione con riserva della parte di servizio ancora da maturare entro il 30 giugno 2026. Attenzione: sara' valutato esclusivamente il servizio maturato fino al 16 marzo 2026; l'eventuale servizio successivo potra' essere dichiarato soltanto nel prossimo aggiornamento delle GPS.
Non tutti possono accedere alla finestra straordinaria. Sono esclusi dalla procedura:
Per chi rientra in uno di questi casi non c'e' margine: l'istanza non sara' accolta. Per chi invece ha i requisiti ma non presenta domanda entro le 23.59 del 2 luglio 2026, lo scioglimento non avviene e la posizione resta congelata fino al successivo aggiornamento biennale.
La domanda che molti aspiranti si pongono e' se, sostituendo il titolo estero con il TFA italiano, cambia anche il punteggio. La regola, confermata anche dalle indicazioni ministeriali gia' applicate per le GPS 2025/26, e' la seguente: il TFA italiano consente di azzerare la riserva e di essere considerati a pieno titolo, ma il punteggio del titolo di specializzazione resta sostanzialmente legato a quanto previsto dalle tabelle, senza incrementi automatici per il solo fatto di avere conseguito il titolo in Italia.
Il vantaggio, tuttavia, e' enorme sul piano della certezza giuridica: chi ha il TFA italiano non rischia piu' contestazioni legate al riconoscimento del titolo estero da parte del CIMEA, non rischia provvedimenti di diniego e non rischia esclusioni successive. In termini operativi, significa avere accesso pieno alle nomine da prima fascia sostegno per il prossimo biennio scolastico, con priorita' rispetto agli aspiranti di seconda fascia e ai supplenti da messa a disposizione.
La domanda si presenta esclusivamente attraverso la piattaforma Istanze online del Ministero dell'Istruzione e del Merito, accedendo con SPID, CIE o eIDAS. La sezione dedicata e' separata per le GPS e per le GAE, ma la finestra temporale e' la stessa: dalle 9.00 del 15 giugno 2026 alle 23.59 del 2 luglio 2026.
Nel modulo l'aspirante dovra' indicare il titolo conseguito, gli estremi del conseguimento (ateneo o ente erogatore, data, eventuale voto) e, nel caso di sostituzione del titolo estero con il TFA italiano, selezionare l'opzione che consente di valorizzare il nuovo titolo come titolo di accesso definitivo. Analoga procedura per chi deve confermare il servizio maturato entro il 30 giugno 2026 in continuita' con un contratto gia' attivo al 16 marzo.
Il consiglio degli esperti e dei sindacati e' di non precipitarsi nelle prime ore. La piattaforma e' aperta per oltre due settimane e l'istanza, una volta inoltrata, non e' modificabile salvo annullamento e nuovo invio entro la scadenza. Conviene attendere di avere materialmente in mano il certificato di conseguimento del TFA o della specializzazione (anche provvisorio, purche' con data certa entro il 30 giugno 2026) prima di compilare il modulo.
Chi invece ha gia' tutti i documenti puo' procedere senza attese, soprattutto se si trova in territori dove i tempi di pubblicazione delle graduatorie definitive sono storicamente piu' rapidi: questo permette di entrare nelle nomine di luglio e agosto in prima fascia a pieno titolo, senza i limiti operativi che spesso vengono applicati ai docenti ancora con riserva.
Le GPS 2026/28 saranno la base per le supplenze del prossimo biennio scolastico, comprese le immissioni in ruolo da prima fascia sostegno e la cosiddetta mini call veloce. Avere la posizione definita, senza riserve pendenti, e' la condizione per partecipare a tutte le procedure di nomina senza rischiare contestazioni successive da parte di altri aspiranti o ricorsi al TAR. Per i docenti specializzati all'estero, lo scioglimento della riserva con il TFA italiano rappresenta in molti casi la svolta che mette al riparo da anni di precariato giuridico oltre che lavorativo.
Il calendario operativo da segnare in agenda e' quindi netto: apertura della piattaforma lunedi' 15 giugno 2026, conseguimento dei titoli entro martedi' 30 giugno 2026, chiusura definitiva delle istanze giovedi' 2 luglio 2026 alle 23.59. Tre date che, per molti insegnanti, valgono tutto il prossimo biennio di servizio nella scuola pubblica.